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UNIVERSITA’
DEGLI STUDI DI CAGLIARI
Regolamento
per l’attuazione del tirocinio pratico professionale degli
studenti di Farmacia e di Chimica Tecnologie Farmaceutiche –
Concordato dalla Facoltà di Farmacia, l’Ordine Provinciale dei
Farmacisti di Cagliari e la Federfarma di Cagliari.
Premesso che:
A.
Gli studenti dei corsi di
laurea specialistica in Farmacia e in Chimica e Tecnologia
Farmaceutiche (CTF) per essere ammessi a sostenere l’esame di
laurea, devono aver svolto un tirocinio pratico professionale di
durata semestrale a tempo pieno;
B. Per lo svolgimento di
tale tirocinio è indispensabile la stretta collaborazione tra la
Facoltà di Farmacia e le Organizzazioni Professionali;
Fra la Facoltà di
Farmacia l’Ordine Provinciale dei Farmacisti e la Federfarma di
Cagliari viene concordato il seguente
REGOLAMENTO
PER L’ATTUAZIONE DEL TIROCINIO PRATICO PROFESSIONALE
DEGLI
STUDENTI DI FARMACIA E DI C.T.F.
-
Il Tirocinio, che ha lo
scopo di integrare la formazione universitaria con le conoscenze
pratiche necessarie per un corretto e consapevole esercizio
professionale, in ottemperanza alla normativa nazionale e
comunitaria deve avere durata semestrale a tempo pieno pari a 36
ore settimanali e a non meno di 750 ore complessive e comporta
l’accreditamento allo studente di 30 crediti Formativi
Universitari (CFU)
-
Tutte
le farmacie aperte al pubblico e quelle ospedaliere operanti nel
territorio della Provincia di Cagliari, i cui titolari o Direttori
abbiano sottoscritto il presente accordo, possono accogliere i
tirocinanti.
-
Lo studente che intende
svolgere il tirocinio presso una farmacia aperta al pubblico od
ospedaliera operante al di fuori del territorio provinciale,
dovrà inoltrare richiesta alla Segreteria della Facoltà
allegando una dichiarazione del Titolare o Direttore della
Farmacia e dell’Ordine dei Farmacisti competente per il
territorio nel quale è sita la farmacia, dalla quale risulti la
completa accettazione del presente regolamento.
-
Il tirocinio può essere
svolto continuativamente entro l’ultimo anno di corso o
frazionatamene entro il penultimo e l’ultimo anno di corso.
Esso può anche essere svolto presso una o più farmacie, anche
ospedaliere. Nel
caso di tirocinio svolto presso una farmacia ospedaliera, esso
dovrà essere completato con almeno un bimestre di attività
svolta presso una farmacia aperta al pubblico. Una parte del
tirocinio (non più di tre mesi) potrà essere svolto in una
farmacia di un paese della Unione Europea così come avviene in
altri Stati europei. Tali tirocini possono essere inseriti in
programmi europei (Erasmus-Socrates) o in accordi bilaterali tra
le Università.
-
Il Titolare o Direttore della
farmacia che accoglie i tirocinanti assume il ruolo di “tutor”
ed è responsabile del tirocinio pratico professionale svolto
che dovrà essere coerente con il programma riportato in
allegato (All. n. 1). Tale attività di tutorato può anche
essere delegata ad un collaboratore della Farmacia che svolga
attività continuativa.
-
L’attività
dei tutors all’interno della farmacia potrà essere integrata
con la loro partecipazione a corsi di aggiornamento su argomenti
inseriti nel programma di tirocinio professionale svolti da
soggetti all’uopo accreditati. Per tali attività potranno
essere riconosciuti ai tutors crediti per l’ Educazione
Continua nel settore farmaceutico (ECM).
-
Il
tirocinante dovrà tenere un diario della propria attività
vistato dal tutor (All. n.2).
-
La
sorveglianza dell’attività di tirocinio è devoluta
all’Ordine dei Farmacisti
competente per il territorio nel quale è sita la
farmacia, ove sarà istituito un registro per l’annotazione
dell’attività di ciascun tirocinante.
-
Il
titolare o direttore della farmacia che accoglie il tirocinante,
prima dell’inizio dell’attività comunica per iscritto alla
Segreteria della Facoltà ed all’Ordine dei Farmacisti
competente per territorio, la data di inizio del tirocinio e le
modalità temporali del suo svolgimento. Al termine
dell’attività invia allo stesso Ordine Provinciale
un’attestazione del tirocinio svolto accompagnata dal diario
di cui all’art. 7 contenente un breve giudizio di merito sulla
diligenza e sul profitto del tirocinante.
-
L’Ordine dei Farmacisti,
sulla base della documentazione
in suo possesso, rilascia allo studente un attestato dal
quale risulti se questi abbia svolto il tirocinio e con quale
esito. Tale attestazione dovrà essere consegnata
dall’interessato alla Segreteria Studenti in tempo utile per
essere ammesso a sostenere l’esame di laurea.
-
Il
presente regolamento entra in vigore un mese dopo la stipula
della convenzione per gli studenti immatricolati nell’A.A
1997/1998. Per gli studenti immatricolati negli A.A. precedenti,
entrerà in vigore a partire dall’A.A 2004/2005
-
I
tirocini in corso alla data di entrata in vigore del presente
regolamento potranno essere portati a termine secondo le
disposizioni attualmente vigenti.
DICHIARAZIONE
DI INTENTI
I
firmatari del presente accordo, per quanto di loro competenza e
nell’ambito delle loro possibilità, si impegnano a:
-
promuovere e sostenere
un’azione tendente a modificare l’articolazione dell’Esame
di Stato per l’Abilitazione all’esercizio della professione
di Farmacista per renderla più consona al ruolo attualmente
svolto dal Farmacista nella sua attività professionale e nel
contempo agire perché detto esame pur nell’attuale
articolazione, verta in modo particolare sulle conoscenze
acquisite nel corso del tirocinio;
-
estendere
il presente accordo alle Organizzazioni Professionali
delle altre Provincie Sarde.
I
Componenti la Commissione che ha elaborato il presente documento si
impegnano a portarlo all’esame dei propri Organi Statutari in modo
che i Rappresentanti Legali della Facoltà e delle Organizzazioni
Professionali possano procedere alla definitiva sottoscrizione del
Regolamento in tempo utile perché esso possa entrare in vigore con
l’ A. A.2002-2003.
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Per la Facoltà di Farmacia
Prof. Gaetano Di
Chiara
Prof.
ssa Anna M. Fadda
Cagliari,
19/11/2002
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Per l’Ordine Farmacisti
di Cagliari
Dott. Paolo Diana
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Per Federfarma Cagliari
Dott. Giancarlo Petromilli
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UNIVERSITA’
DEGLI STUDI DI CAGLIARI
Allegato
N.1
PROGRAMMA
DEL TIROCINIO PROFESSIONALE: LINEE GUIDA GENERALI
Il
percorso formativo del tirocinio pratico professionale ha come scopo
l’integrazione della formazione universitaria con le conoscenze
pratico-applicative necessarie per una corretta e consapevole
attività professionale.
Al
tirocinante dovranno essere illustrati i risvolti
pratico-applicativi dei seguenti argomenti:
-
Organizzazione del Sistema
Sanitario Nazionale; normativa nazionale e regionale
-
Ordine Professionale e
Deontologia
-
I differenti
tipi di ricetta: norme di spedizione; obblighi di conservazione
-
La normativa sulle
sostanze stupefacenti o psicotrope; registri obbligatori
-
Le preparazioni magistrali
ed officinali; le norme di buona preparazione; i registri delle
materie prime e delle preparazioni; la tariffazione
-
Pratica di preparazione
galenica
-
L’arredo e
l’organizzazione della farmacia e dei laboratori annessi
-
La stabilità e la buona
conservazione dei medicinali e delle materie prime, medicinali
scaduti e revocati
-
La Farmacia come centro di
servizi; il rapporto col pubblico; l’analitica clinica; i
Centri Unici di Prenotazione (CUP)
-
I medicinali senza obbligo
di ricetta (SOP ed OTC)
-
I
medicinali generici
-
Interazioni tra farmaci e
alimenti
-
Prodotti fitoterapici
-
Prodotti
omeopatici
-
Prodotti dietetici
-
Prodotti
cosmetici
-
Libri
e registri obbligatori
-
Test e tabelle di
consultazione
-
Il sistema di
classificazione ATC
-
L’informatica
in farmacia: banche dati di interesse farmaceutico; Internet
-
L’Informatica in
farmacia: i programmi di comune utilizzazione e di gestione
aziendale
-
La gestione amministrativa, finanziaria, contabile e fiscale
della farmacia
-
Adempimenti connessi con
la Farmacovigilanza
-
Pharmaceutical care
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Le organizzazioni e le
Associazioni nel settore farmaceutico
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Argomenti professionali di
attualità
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